Ciò che conta in un matrimonio felice non è tanto quanto si è compatibili, ma come ci si relaziona con l’incompatibilità.» Non serve essere sposati per riconoscersi in questa frase dello psicologo George Levinger: prima o poi, in ogni relazione arriva una crisi di coppia che sembra nascere da un’incompatibilità insormontabile — un modo diverso di gestire il denaro, di vivere il tempo libero, di crescere i figli, di stare con le rispettive famiglie.
Il mito della coppia sempre d’accordo
Capita spesso di pensare che una coppia che funziona sia una coppia senza questo tipo di attriti — due persone così simili da non scontrarsi mai. È un’idea rassicurante, ma poco realistica: nessuna coppia è d’accordo su tutto, e i disaccordi non sono un segnale che qualcosa non va. Sono, semplicemente, il punto di partenza di ogni relazione tra due persone diverse.
Cosa trasforma un disaccordo in una crisi di coppia
Il problema, quasi sempre, non è il disaccordo in sé, ma il modo in cui viene gestito. La stessa discussione sui soldi o sul tempo libero può diventare l’ennesima prova che “siamo troppo diversi”, oppure un’occasione per capire meglio cosa conta per l’altro. Cambia poco il motivo per cui ci si scontra, ciò che conta davvero è il modo in cui i partner lo affrontano: con curiosità o con giudizio, cercando un compromesso o difendendo una posizione.
Costruire un’intesa, non trovarla già pronta
Ecco perché non è tanto una questione di trovare il partner “giusto”, quanto di costruire insieme, nel tempo, il modo di attraversare le difficoltà — imparando a comunicare le proprie posizioni invece di scontrarsi e basta, a negoziare invece di pretendere di avere ragione, a riconoscere i bisogni dell’altro anche quando sono diversi dai propri. È un lavoro che si può fare da soli come coppia, e che a volte trova nel confronto con uno psicologo uno spazio protetto in cui farlo con più chiarezza: ne parlo nella pagina Sostegno alla coppia
Quando il compromesso non è la risposta giusta
Non tutte le crisi di coppia possono risolversi arrivando ad un compromesso. A volte la crisi è segno di una differenza difficile da risolvere: se ti ritrovi a dover continuamente adattarti, giustificarti o mettere in dubbio le tue stesse ragioni per tenere in piedi la relazione, non è più una questione di intesa — può essere un segnale di gaslighting, cioè di una dinamica in cui si è portate a dubitare sistematicamente di ciò che viene percepito e vissuto come giusto. Anche per questo, prima di chiedersi “come possiamo venirci incontro”, vale la pena chiedersi se le proprie ragioni sono davvero negoziabili, o se meritano invece di essere ascoltate
Se nella tua relazione senti che i disaccordi stanno diventando distanza invece che confronto, puoi contattarmi attraverso la pagina Contatti per un confronto o per fissare un primo colloquio.



