Donna seduta che respira con calma, una mano sul petto: il battito accelerato di ansia e attacchi di panico che si trasforma in un'onda calma

Ansia e attacchi di panico: come affrontarli tra psicologia e corpo


Ansia e attacchi di panico sono due facce della stessa medaglia. Quasi tutti, nella vita, ne hanno sofferto almeno una volta: il battito cardiaco che accelera, il respiro che si fa affannoso, la sensazione di perdere il controllo, la paura improvvisa che possa succedere qualcosa.

Quello che fa davvero paura, però, non è tanto il sintomo in sé: è non riuscire a capire cosa sta succedendo e perché — e soprattutto la paura che possa ricapitare.

Un allarme che scatta senza incendio

Il corpo ha un sistema di allarme pensato per il pericolo: di fronte a una minaccia reale, il cuore accelera e il respiro si fa corto per prepararci a reagire. Nell’attacco di panico lo stesso allarme scatta senza che ci sia un incendio — i sintomi sono reali e intensi, ma non c’è un pericolo esterno a cui corrispondono.

Capire questo meccanismo — che è un allarme, non un guasto — non elimina il sintomo da solo, ma toglie terreno alla paura della paura, e restituisce un minimo di orientamento in un’esperienza che altrimenti sembra arrivare dal nulla.

Il corpo come alleato, non solo come sintomo

Il lavoro psicologico su ansia e attacchi di panico riguarda le cause e i significati che quell’allarme porta con sé. Ma dato che a scattare è il corpo, anche il corpo può fare parte della risposta: la respirazione consapevole e pratiche corporee come lo yoga aiutano a riconoscere i primi segnali di attivazione prima che diventino travolgenti, e danno strumenti concreti da usare nel momento in cui l’ansia sale. Per questo propongo spesso percorsi che integrano lavoro psicologico e pratiche corporee, in collaborazione con lo Studio Yoga Vijaya — ne parlo nella pagina Psicologia e Yoga.

Se ansia o attacchi di panico fanno parte della tua vita in questo momento, non è una cosa da affrontare a colpi di volontà: è un percorso che si costruisce, anche gradualmente. Puoi contattarmi attraverso la pagina Contatti per fissare un primo colloquio.